06 febbraio 2009
“Teramo Vivi Città critica duramente le dichiarazione di Guido Campana”
Lascia basiti le dichiarazioni razziste di Guido Campana riportate dalla stampa. Secondo quanto letto nella cronaca di Teramo di oggi, Guido Campana avrebbe dichiarato: “favorire gli italiani nell’assegnazione di alloggi pubblici rispetto agli extracomunitari”. L’articolo continua puntualizzando: “questo è uno dei punti programmatici della lista “Al Centro con Chiodi”. Queste affermazioni, se confermate, sono gravissime, incitano al razzismo, sono discriminatorie contro “le razze non italiane”, tutti hanno diritto ad un alloggio di emergenza, indistintamente dal colore della pelle e dalla provenienza. Guido Campana dovrebbe chiedere scusa, simili enunciazioni sono un vero delirio in un momento così difficile di convivenza con gli extracomunitari. L’Italia e anche Teramo, vive una emergenza immigrazione difficile da controllare, è un momento storico particolarmente delicato e certe deliranti dichiarazioni di stampo razzista dovrebbero essere evitate da chi si vuole ergere a paladino del nulla. Campana offende la dignità sociale e l’articolo 3 della Costituzione italiana che dice:-“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. Guido Campana con certe affermazioni pare aver mostrato anche l’altra faccia della medaglia, un “Papa boys” dovrebbe accogliere e sostenere chi per disperazione è costretto a vivere, più delle volte in povertà, in un paese straniero invece lui li vuole ghettizzare. Guido Campana oramai in preda ad un delirio di onnipotenza fino al punto di sentirsi già Sindaco o alla meno peggio assessore alla cultura, parla di cose che non conosce come addirittura i problemi del traffico. “Caro Guido Campana Teramo Vivi Città ti invita ad un pubblico faccia faccia, non fare il Don Abbondio, abbi il coraggio di dire cosa hai detto due anni fa quando ti è stato chiesto il sostegno per la viabilità di via Cona”. Adesso basta sopportare certi politici che strumentalizzano chi è senza lavoro e chi vive ogni giorno il disagio sociale dettato della mancanza di un alloggio sicuro. E poi diciamola tutta, la lista civica “al centro con Chiodi” che ha l’ardire di pretendere il candidato Sindaco sembra proprio una battuta di Carnevale. Siamo sinceri l’assessore della lista civica Giorgio Di Giovangiacomo, non si può certamente dire che abbia brillato per operosità. Qualche componente della lista civica “al centro con Chiodi” è abile nel cercare di prendersi i meriti delle idee e del lavoro svolto da altri come per ultimo “il palazzetto dello sport di San Nicolò”. Tra pochi giorni questa importante opera verrà inaugurata ed è bene ricordare che tutto questo si deve al consigliere Angelo Puglia, all’ex assessore Paolo Gatti e all’ex Sindaco Gianni Chiodi a differenza di quanto in questo periodo va dichiarando in giro qualcuno della lista civica “al centro con Chiodi”. Comunque Teramo Vivi Città, a seguito di un lungo colloquio telefonico con il coordinatore comunale della lista civica “al centro con Chiodi”, prende atto che Roberto Canzio si dissocia dalle dichiarazioni di Guido Campana.
TERAMO 06 FEBBRAIO 2009
“TERAMO VIVI CITTA’” IL PRESIDENTE MARCELLO OLIVIERI05 febbraio 2009
Occhio alla cometa Lulin e al Leone Maggiore.
Teramo / Occhio alla cometa Lulin e al Leone Maggiore. In collaborazione con l’Unione Astrofili Italiani, venerdì 6 febbraio, grazie ad Internet, con i telescopi remoti andremo a esplorare la costellazione del Leone Maggiore. Per celebrare l’Anno Internazionale dell’ Astronomia.
(di Nicola Facciolini)
Si avvicina alla Terra l’affascinante “cometa verde” C/2007 N3 Lulin. I suoi gas, in prossimità del Sole, stanno dipingendo lo spazio di verde: emissioni gassose ben note agli astronomi che la stanno osservando ormai da mesi. La cometa Lulin, scoperta nel 2007 da una collaborazione tra astronomi di Cina e Taiwan, si sta avvicinando: ci “sfiorerà” il prossimo 24 febbraio 2009 (Carnevale) da una distanza di sicurezza di 60 milioni di chilometri. Un piccolo record perché dovrebbe raggiungere una luminosità stimata dagli astronomi tra la quarta e la quinta magnitudine visuale ad occhio nudo, a meno di sorprese dell’ultima ora. E’ consigliabile l’uso di binocoli e piccoli telescopi. E’ la prima visita di Lulin all’interno del Sistema Solare e nessuno sa come si manifesterà: le comete, grossi sassi di neve sporca che vagano nel cosmo, riservano quasi sempre grosse sorprese. I getti che colorano la Lulin di verde, emessi dal nucleo, contengono cianogeno, un gas ritrovato in molte comete, e carbonio biatomico. Sostanze che garantiscono un alone verde quando sono illuminate dalla luce del Sole nei freddi spazi siderali. Per osservarla bisogna guardare a sud tra le stelle della costellazione della Bilancia. Il 16 febbraio transiterà nella costellazione della Vergine e il 24 febbraio apparirà a poca distanza dal pianeta Saturno nella costellazione del Leone. Sta già attraversando il campo di stelle molto interessanti. Nelle immagini (in bianco e nero) raccolte dagli astrofili Ernesto Guido, Giovanni Sostero e Paul Camilleri la cometa verde ha offerto una prima sorpresa mostrando una “disconnessione”, ossia un distacco della coda di plasma. Ma lo spettacolo cosmico è appena cominciato. La cometa Lulin sta gradualmente migliorando in maniera significativa la sua visibilità. Gli astronomi sanno che così è possibile cercare di osservare in dettaglio dei fenomeni inconsueti sviluppati nell’interazione tra l’astro chiomato e il Sole. Tra questi, come fanno notare gli esperti dell’Unione Astrofili Italiani, vi sono talvolta le disconnessioni della coda di plasma, ovvero delle “interruzioni” nel fluire dei gas ionizzati (tipicamente di colore azzurrastro, formati da ioni CO+) indotte dalle brusche variazioni del campo magnetico portato con sé dal vento solare: il campo magnetico solare stacca e trascina con se la coda di ioni, mentre se ne forma subito dopo una nuova con una orientazione leggermente diversa. La mattina del 4 febbraio, riprendendo in remoto dal New Mexico la cometa Lulin, gli astronomi hanno avuto la fortuna di documentare una disconnessione nella coda di plasma della cometa (forse, la prima identificata su questa cometa). Essa è visibile come una specie di “nodulo” di aspetto diffuso, in allontanamento dalla zona nucleare della cometa. Non è tutto. In attesa del massimo avvicinamento della Lulin, Giorgio Bianciardi dell’Unione Astrofili Italiani ci avverte che venerdì 6 febbraio 2009, collegandosi via internet al telescopio remoto UAI (http://telescopioremoto.uai.it ) e agli altri osservatori remoti di “Skylive”, sarà possibile effettuare un fantastico viaggio nello spazio. “Con i telescopi remoti andremo a esplorare la costellazione del Leone Maggiore. Dalle 21:30 alle 23:00, nell’ambito dell’Anno Internazionale dell’ Astronomia”. Partendo dalle stelle a noi più vicine, a poche decine di anni luce dalla Terra, ci proietteremo oltre la Galassia. La posizione della costellazione rispetto al piano della Via Lattea ci permetterà infatti un viaggio attraverso galassie, ammassi e superammassi di galassie fino a distanze misurabili in miliardi di anni luce. Le immagini che verranno scattate dallo staff di Skylive saranno commentate in audio, costruendo il viaggio attraverso gli oggetti deep-sky del Leone Maggiore. Il collegamento è, come sempre su Skylive, gratuito. E’ sufficiente chiedere la password gratuita (che varrà per sempre) sul sito www.skylive.it (almeno 24 ore prima del collegamento) e quindi fare il download del programma “Skylive-NG” che con due semplici click si installerà automaticamente sul vostro computer. Skylive ospita a Pedara, sulle pendici dell’ Etna, quattro telescopi remoti, tra cui il telescopio remoto dell’Unione Astrofili Italiani, e altri due osservatori remoti in Australia. Il collegamento e il download delle immagini è completamente gratuito per tutti gli astrofili che richiedano la password personale (www.skylive.it ). Non solo. Un piccolo abbonamento abilita l’utente al controllo completo, in piena autonomia e senza limite di orario, in modo condiviso, di tutti i telescopi italiani e australiani. Forti sconti per i soci UAI e per i docenti delle scuole.
04 febbraio 2009
Una stufa a gas riscalda corso Cerulli a Teramo
Ogni giorno c'è qualcuno che si lamenta della crisi energetica e della mancanza di soldi. La strana curiosità è che da una parte c'è chi piange crisi profonda mentre dall'altra c'è chi con una stufa a gas riscalda corso Cerulli. Come si può vedere dalle foto, questa mattina davanti alla vetrina di una attività commerciale del corso, faceva bella mostra una stufa a gas accesa. Però bisogna dire che in questa fredda mattina di febbraio la viva fiamma (che si vede bene in foto), riscaldava un pò l'animo..... forse era questa la vera intenzione del proprietario della stufetta? Forse!
Teramo 04 febbraio 2009
17:23 Scritto da: radioladynews in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: teramo, curiosità | OKNOtizie |
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