Regionali Abruzzo 2008.

La vittoria di Gianni Chiodi dimostra l’apprezzamento per l’opera del governo Berlusconi.

Il disastro politico e morale della sinistra italiana, del Pd di Veltroni in particolare, assume dimensioni enormi e a tratti inquietanti anche sul nostro territorio. La sconfitta in Abruzzo e nella nostra Provincia è stata pressoché totale. Il candidato del PdL che ha meritato tutta la nostra attenzione e quella delle categorie sociali, di imprenditori, operai, studenti, professionisti e semplici cittadini che hanno dato il loro consenso al neo eletto consigliere regionale Giandonato Morra (con oltre 5mila preferenze), ora è pronto a lavorare duro per il bene dei suoi cittadini, di tutti gli Abruzzesi che hanno votato per il buon governo di Gianni Chiodi. Insieme al candidato Berardo Rabbuffo, scelto dal Presidente Chiodi per le sue qualità personali e umane molto importanti, che metterà subito al servizio dei cittadini.
I feudi della sinistra sono caduti: i famigerati politici locali che hanno poggiato le loro fortune sulla politica politicante, mettendo le mani su tutto, sono tornati a casa. E’ questa la più grande vittoria del PDL alle elezioni regionali anticipate del 14 dicembre 2008.
“Nei numeri, nel giudizio morale, perfino con l’arresto del segretario regionale di Veltroni appena chiuse le urne” – afferma il presidente dei senatori del PdL, Maurizio Gasparri, nel commentare la vittoria del Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi. Di un Pd quasi dimezzato nelle urne e consegnato “legato mani e piedi al dominio di Di Pietro” parla il reggente di An, Ignazio La Russa. “E’ un gran successo in una regione che era governata dalla sinistra, adesso è governata dal centrodestra e questo è un grande punto a favore non solo del Presidente Chiodi, con il quale mi complimento, ma anche di tutta la coalizione e del PdL in particolare”. Il Pdl ha vinto in condizioni non semplici, anche perché c’è stato un forte astensionismo. “Il successo del Popolo della Libertà dimostra – secondo La Russa –l’apprezzamento per l’opera del governo in questi mesi”, mentre il risultato del Pd “è al di sotto di ogni aspettativa. D’altronde aver scelto di appoggiare il candidato del partito di Di Pietro è stata la premessa per la debacle che è subito sembrata inevitabile”.
Entusiasta per il risultato elettorale è il neoeletto consigliere regionale Giandonato Morra, presidente provinciale di An e commissario del Parco gran Sasso-Monti della Laga: in questa consultazione determinanti sono stati, la risposta del territorio, la rappresentatività di Teramo all’Emiciclo e il successo personale. “Ha vinto il lavoro sul territorio, tra la gente – ha dichiarato Morra – abbiamo ascoltato e costruito il nostro progetto, assieme a tutta la dirigenza guidata dall’onorevole Carla Castellani, che ha lavorato compatta per questo risultato. Possiamo definirla una strategia, per il gruppo di An, nel segno della massima sensibilità ed attenzione alla persona. Avevo rinunciato a schierarmi nel listino per dare spazio alla città di Teramo con Berardo Rabbuffo. Io ho voluto misurarmi con il gradimento dell’elettorato e sono soddisfatto della riusposta, anzi direi entusiasta”.
Con tutti gli alleati del PdL, ora Morra e Rabbuffo dovranno lavorare sodo perché la Regione Abruzzo è stata lasciata in condizioni drammatiche. “Siamo pronti a lavorare con Gianni Chiodi in un progetto che davvero faccia cambiare pagina a questa regione – ha affermato il consigliere regionale del PdL, Morra – anche perché parlare di meritocrazia a tutti i livelli significa sfondare una porta aperta con noi. Saranno tempi difficili ma dobbiamo riacquistare la fiducia della gente e lo faremo, ne sono sicuro”.
Sul fenomeno dell’astensionismo che ha caratterizzato la consultazione elettorale, il consigliere regionale Morra ha dichiarato che “non è una sorpresa, ho toccato con mano la sfiducia dei cittadini nelle istituzioni, la gente che sta per strada e che lavora non si sente rappresentato da certa politica. D’altronde, se ogni due o tre mesi arrestano qualche politico e in più se è del centrosinistra, qualcosa vorrà pure dire”.
Con la vittoria di Gianni Chiodi Presidente d’Abruzzo rinnoveremo la nostra autostrada informatica e il mondo del cinema: è inaccettabile che l’Abruzzo sia agli ultimi posti per adozione della banda larga e delle reti “hot spot” wireless gratuite: ogni studente dovrebbe avere una connessione Internet. Potenzieremo la capacità dei privati di poter investire nel mondo nel cinema, in un contesto territoriale come quello abruzzese in grado di offrire risorse umane ed ambientali impareggiabili.
Il prestito d’onore, uno strumento che permette agli studenti di avere un finanziamento per potersi finanziare gli studi, agli studenti fuori sede per potersi pagare l’affitto, sarà certamente al centro della nostra azione politico-programmatica.

Teramo, lì 17 Dicembre 2008 Ufficio Stampa PdL –An

L’Addetto Stampa

Regionali Abruzzo 2008.ultima modifica: 2008-12-17T15:55:00+01:00da radioladynews
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