Il 27 marzo 2009 nasce il PDL, il più grande partito democratico di Centrodestra nella Unione Europea.

popolo_libertà_150x.jpgNon sarà il partito dell’uomo solo al comando. Ci sono tutti gli accordi, il 27 marzo 2009 ci sarà il Congresso per la nascita di un grande partito, il PdL, che può diventare la più grande formazione politica democratica del Centrodestra (con il Ppe) in Europa. Una settimana prima ci sarà invece il congresso di Alleanza Nazionale. E c’è un’intesa ormai completa di massima, a livello nazionale, sullo statuto del PdL.  Il ministro della Difesa e reggente di An, Ignazio La Russa nel commentare l’accordo raggiunto da Forza Italia e Alleanza nazionale in vista del congresso di marzo del Pdl, ha dichiarato che, insieme al coordinatore nazionale azzurro Denis Verdini, ci si è trovati d’accordo su tutto, vale a dire sui principi che ispirano il nuovo statuto che stiamo scrivendo a seguito dell’intesa raggiunta nell’incontro tra Berlusconi e Fini. Nasce un soggetto politico di grandi dimensioni, quale sarà il Pdl, con regole interne e meccanismi chiari per la scelta dei candidati. Dobbiamo poter scegliere i migliori, a prescindere dalla loro provenienza.  Il dibattito di questi giorni è fisiologico sul territorio: siamo alla vigilia di un passaggio anche burocratico. Politicamente il Pdl è già nato: il suo simbolo verrà conservato. Nei gruppi parlamentari ci muoviamo come esponenti del nuovo partito e non come Forza Italia o An. Ora si tratta di affrontare questioni spinose: sedi, incarichi, organizzazione, statuto. Il Pdl nasce per fondere due diverse identità.  Forza Italia esprime una forza politica nata dal rapporto diretto tra il leader e gli elettori ed è costituita da un insieme di persone di diversa cultura e di diversa storia. E’ un partito flessibile della società postmoderna, con la permanenza del rapporto diretto tra gli elettori e il partito. La storia di Forza Italia mostra che il rapporto personale tra leader e popolo può essere un fatto durevole.  Il Presidente Berlusconi ha prodotto sia Forza Italia sia il Popolo della Libertà con un’iniziativa individuale e per questo popolare. E’ l’essenza del partito postmoderno, che in Italia ha fatto la sua comparsa con Berlusconi nel 1994, ma che è presente anche nel carattere personale della leadership negli altri paesi democratici occidentali.  Alleanza Nazionale ha una lunga storia di partito moderno, una storia gloriosa. Oggi è il partito di Gianfranco Fini, con una fiducia nel leader andata ben oltre i rapporti statutari. La destra democratica italiana è entrata nell’avventura berlusconiana, ne ha seguito le evoluzioni, ivi compreso il passaggio al Popolo della Libertà. Il Pdl rimane un partito del leader e del popolo, anche se vi avvia ad avere, grazie al prezioso contributo di Alleanza Nazionale, quel radicamento territoriale che a Forza Italia è mancato.  Il Popolo della Libertà ha già aderito al Partito Popolare europeo anche se le loro storie sono diverse. Vi è la combinazione tra un partito nato dalla comunicazione diretta al cittadino, capace di innovarsi ad ogni elezione mantenendo però intatta la figura del leader, e un partito moderno, che pure ha cambiato interamente l’identità storica europea, divenendo formalmente antifascista e anticomunista, disposto a cercare anch’esso un’identità con i popoli e le nazioni europee che lo votano, rinnovandosi ad ogni elezione.  Il partito ideologico è finito e il partito postmoderno è il partito del leader democratico, esprime nella sua figura le diversità che compongono un popolo. Per questo il nome del Pdl non è un nome di partito, ma il nome del suo riferimento massimo: il corpo elettorale, il popolo che vota. Combinare due storie così diverse in una sola forma politica non è facile, ma è una sfida diversa e ben più attuale della sintesi ideologica di vecchi partiti fatta nel Pd e che ora si avvia verso la sua crisi.  Non si torna indietro, guardiamo avanti con fiducia.

Teramo, lì 3 febbraio 2009                           Ufficio Stampa PdL-An

Il 27 marzo 2009 nasce il PDL, il più grande partito democratico di Centrodestra nella Unione Europea.ultima modifica: 2009-02-03T11:14:58+01:00da radioladynews
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